martedì 23 giugno 2020

Parco Regionale Sirente Velino a rischio



Proposta una nuova riduzione del perimetro del Parco Naturale Regionale Sirente Velino

Le associazioni ambientaliste lanciano una petizione on line per scongiurare questo ennesimo attacco alla natura abruzzese

Il disegno di legge, approvato dalla Giunta regionale e pubblicato in questi giorni sul sito della Regione Abruzzo, contempla una nuova e caotica cartografia, con il taglio di circa 8000 ettari nel territorio soprattutto della Valle Subequana ma anche sull’Altopiano delle Rocche, a fronte di qualche Comune lungimirante che ha voluto aumentare il proprio territorio nel Parco. Una riperimetrazione che ha dell’incredibile, contraria ad ogni logica, non solo tecnico-scientifica di continuità e tutela ambientale, ma anche amministrativa e di buon senso.
La politica di gestione del Parco Regionale Sirente Velino è vergognosa: è maggiore il tempo che ha passato commissariato o con un presidente facente funzioni rispetto a quello in gestione ordinaria! Il perimetro del Parco ha già subito molteplici revisioni nel 1998, nel 2000 e nel 2011, quando sono stati tagliati migliaia di ettari, determinando un vero e proprio cuneo nel suo perimetro. A ciò si aggiunga il fatto che non è stato approvato il Piano del Parco, giacente in Regione da ben tre anni.

Il PNALM è intervenuto prontamente



La piccola traccia sul Monte delle Vitelle, in un’area in cresta dall’elevato valore conservazionistico utilizzata anche dagli amanti della mountain bike, stava per diventare una vera e propria pista ciclo-turistica, ma il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise l’ha evitato su segnalazione della nostra Associazione.
Infatti l’Ente è intervenuto prontamente, ordinando la chiusura immediata del tracciato e chiedendo il ripristino dei luoghi.
La pratica dello sport in montagna deve essere valutata con attenzione, per evitare che l’attività dell’Uomo abbia ripercussioni deleterie sugli habitat. In questo caso l’area interessata è troppo vicina ai ramneti abitualmente frequentati dall’Orso bruno marsicano e gli sbancamenti necessari all’ampliamento della traccia potevano avere un impatto troppo elevato sulla flora e sulle specie presenti.
Auspichiamo, quindi, una programmazione delle attività sempre rispettosa delle particolari esigenze del territorio e che trovi una localizzazione meno impattante anche per le attività sportive. A questo si potrà addivenire solo se il Piano del Parco, che giace da un tempo ingiustificatamente troppo lungo nei cassetti della Regione, verrà finalmente approvato ed attuato.

sabato 20 giugno 2020

COMUNICATO STAMPA DEL 20/06/2020

LAVORI SUL MONTE DELLE VITELLE, NEL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO, LAZIO E MOLISE

IL WWF ABRUZZO MONTANO CHIEDE CHIARIMENTI




Le immagini che arrivano dal Monte delle Vitelle, in un’area interna al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, sono eloquenti: una piccola traccia viene trasformata in una pista per mountain bike, in un’area in cresta dall’elevato valore conservazionistico. L’area interessata è in una zona limitrofa ai ramneti abitualmente frequentati dall’orso bruno marsicano, che lo stesso Parco chiude alla frequentazione in alcuni momenti dell’anno proprio per evitare il disturbo all’orso e alle altre specie tutelate da normative nazionali ed europee.
“Abbiamo inviato una nota al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e al CTA di Pescasseroli” – dichiara Antonello Santilli, presidente del WWF Abruzzo montano – “per chiedere chiarimenti circa le autorizzazioni necessarie alla realizzazione degli interventi, soprattutto in considerazione del fatto che si opera in un’area così importante dal punto di vista naturalistico e in un periodo dell’anno particolarmente delicato per la flora e per la fauna, come quello della stagione riproduttiva”.
L’Associazione, inoltre, chiede se sia stata realizzata la necessaria procedura di Valutazione d'Incidenza, ai sensi dell’art. 6 della Direttiva 92/43/CEE “Habitat”, visto che si agisce anche all’interno di un sito SIC. Conclude Santilli – “Siamo certi che ogni azione che possa recare danno all’interno dell’area protetta o dei siti d'interesse comunitario alle specie e agli habitat da essi tutelati, verrà prontamente scongiurata dagli enti preposti al controllo e alla gestione dell’area”.

domenica 31 maggio 2020

Salviamo il fiume Liri

Oggi, insieme a molte altre associazioni, abbiamo scritto all'ARTA Abruzzo, alla Regione Abruzzo, al Ministero dell’Ambiente e alle Amministrazioni comunali interessate, per chiedere più attenzione verso il fiume Liri e un monitoraggio costante delle sue acque. Contratti di fiume, convegni e incontri non bastano più. È ora di agire.







giovedì 28 maggio 2020

Volontari per l'Orso

La nostra Oasi delle Gole del Sagittario sarà al centro della Campagna WWF per la conservazione dell’Orso bruno marsicano, con la consapevolezza che per vincere questa sfida c’è bisogno dell’aiuto di tutti!


domenica 12 aprile 2020

Buona Pasqua

Quest'anno passeremo le feste pasquali a casa, riscoprendone la dimensione più intima e profonda.
Abbiamo fatto tanto, insieme, e ora stiamo vedendo i primi risultati del nostro impegno collettivo contro il virus. Bisogna ancora tenere duro ed essere più forti del richiamo della primavera, del sole, del vento, del profumo dei fiori e del canto degli uccelli. Ci stiamo preparando per essere pronti, appena sarà possibile, a ripartire. Una Pasqua per rinascere diversi, più consapevoli.
La Natura ci aspetta, migliori.



sabato 28 marzo 2020

EH2020

UNA LUCE NEL BUIO

Earth Hour 2020

Sabato 28 marzo 2020, a partire dalle ore 20:30, il Comune di Anversa degli Abruzzi spegne le luci della Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Noi spegniamo le luci di casa e accendiamo una candela…

Pensiamo al futuro.