giovedì 23 agosto 2012

Alberi rasi al suolo e spreco di denaro pubblico

Alberello tagliato

Fa piacere apprendere che il Comune di Avezzano abbia iniziato la cura del verde dei giardini pubblici della città. Ciò che invece non fa altrettanto piacere è vedere che gli addetti del Comune, o della ditta che per il suddetto svolge queste mansioni, hanno completamente raso al suolo tutti gli alberelli piantati 2 anni fa dalla precedente amministrazione e per i quali erano stati spesi i soldi dei contribuenti.

L’azione di piantumazione intrapresa dalla precedente amministrazione si è rivelata pressoché inadeguata considerato il fatto che gli alberelli piantati erano, allora come oggi, troppo esigui per poter crescere ed avere un impatto visivo significativo; non solo, in molti avevano notato la fragilità delle piantine dato che queste ad agosto perdevano tutte le foglie per “riprenderle” a settembre con l’inizio delle piogge; se a questo si aggiunge che gli stessi piccoli alberelli oggi sono stati rasi al suolo dall’incuria e superficialità degli addetti al verde pubblico, allora è il caso di dire che, ieri come oggi, si è di fronte ad un vero e proprio esempio di sperpero del denaro pubblico.

Gli spazi verdi della città giocano un ruolo fondamentale nella vita della comunità, ciò vuol dire che nella gestione di questi spazi essenziali sono il controllo e la professionalità delle figure addette ai lavori.

La precedente amministrazione avrebbe forse dovuto comprare 100 alberi già abbastanza cresciuti, invece di comprane 1000 piccolissimi; la nuova amministrazione dovrebbe invece essere più attenta e sanzionare coloro che operano nella negligenza causando spreco di denaro pubblico.

Non solo come associazione ambientalista, ma come cittadini in primis, confidiamo in una gestione più attenta ai “beni” presenti sul territorio e sui quali, economicamente parlando, molto è già stato investito.

sabato 28 luglio 2012

Il futuro dell'orso bruno nella Marsica


lunedì 23 luglio 2012

Valle dei fiori- il TAR boccia la discarica


Questa discarica non s'ha da fare!

E stavolta a dirlo è il TAR Abruzzo con una chiara SENTENZA,  che accoglie positivamente il ricorso presentato da WWF e "Il Martello del Fucino" contro il provvedimento A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) del 2010 con il quale si rilasciava ad ACIAM S.p.a l'autorizzazione per costruire una mega discarica di rifiuti non pericolosi

La discarica di cui si parla è quella che sarebbe dovuta sorgere in località Valle dei fiori (nella foto in alto), ricadente all'interno del comune di Gioia dei Marsi e confinante con quello di Pescina.

Potete approfondire scaricando direttamente la sentenza del TAR a questo LINK.

sabato 14 luglio 2012

Il giorno della pace


Di Valter Frigioni

La giornata del 1° luglio, “Facciamo pace con le Montagne”, organizzata da Mountain Wilderness con l’adesione di FederTrek, il patrocinio di WWF, LIPU, ALTURA e la partecipazione attiva di Ethnobrain  (accompagnatori di media montagna) e del CAI, si è svolta in Abruzzo sul Gran Sasso d’Italia e sul Monte Sirente. La Struttura Territoriale Locale del WWF Marsica ha partecipato all’escursione con propri rappresentanti sul Monte Sirente, per porre l’attenzione sul fatto che la montagna, che unitamente al Velino forma il Parco regionale omonimo, è in pericolo per:
1. la prevista riduzione dell’attuale perimetro del Parco da parte della Regione Abruzzo finalizzata al rilancio della speculazione turistica ai danni del paesaggio, della flora, della fauna e della storia degli abitanti locali;
2. il rinnovato tentativo di nuovi progetti di collegamento sciistico tra Campo Felice e Ovindoli con la certezza di periodi di innevamento sempre più scarsi e saltuari;
3. progetti di grande impatto ambientale e paesaggistico quali la realizzazione di almeno un campo da golf a Campo di Rovere(Rocca di Mezzo);
4. il mancato coinvolgimento della popolazione locale in progetti di vera valorizzazione dell’ambiente, della storia e dell’arte;
5. la mancata valorizzazione delle peculiarità agricole e pastorali degli altipiani. 

L’escursione per molti di noi è iniziata già nei giorni precedenti, con l’organizzazione, la raccolta delle adesioni, la preparazione psicofisica; si è poi concretizzata nelle otto ore necessarie a compiere i circa 18 km di tragitto andata e ritorno, con quasi mille metri di dislivello. La passeggiata può esservi raccontata dalle tante immagini catturate dalle nostre reflex (basta andare sul nostro gruppo facebook), ma vi assicuro che è solo vivendola, dopo aver scaldato i muscoli e cominciato ad inerpicarsi sui lunghi sentieri che avvicinano ad ogni passo la vetta nascosta, che si può comprendere a pieno il significato profondo di questo giorno. 

Il ritrovo: puntuali alle ore 7.30 ad Ovindoli, un breve tragitto in automobile, poi i boschi, le lande desolate, un po’ di macchia mediterranea, qualche pianta di cento colori fiorita; l’incontro con quadrupedi ruminanti, poi il silenzio, per quasi due ore, interrotto poi dall’ ”intelligentone” di turno che con il quad cerca di radunare alcuni cavalli. L’urlo di una gentile donzella (invocante la Forestale) e il tizio scappa a gambe, pardon, ruote levate. Siamo oltre i duemila metri, i primi cenni di stanchezza ora sono segnali sempre più insistenti, ma il paesaggio sta cambiando: ecco il valico che da sulle dolci colline della valle Subequana oltre a fornirci spettacolari strapiombi ci fa respirare un aria diversa. La vetta è vicina, il dolore passa, altri 200 metri di dislivello e un’altra vista inaspettata: un nevaio dello spessore di circa 1 m ed un’area approssimativa di circa 300 mq; poi eccone un altro, quasi marrone per il calpestio di splendidi cavalli che pascolano allo stato brado. 

Sono circa le 12.00 ed eccola, l’agognata cima, con la croce che individua il punto più alto: 2.348 m. In breve il gruppo si ricompatta, come sempre accade sui monti familiarizza con altri amanti della montagna, giunti in vetta, dopo gran fatica, per il solo piacere di esserci e far sentire la propria voce alle istituzioni: senza altri scopi, ma per fare pace, volendo, anche con chi non la fa con le nostre montagne.< Dall’alto il paesaggio è stupendo, la vista si perde attraverso una leggera foschia, tra i rilievi del Gran Sasso d’Italia, del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, del Velino, della Serra di Celano e, purtroppo, nello scempio delle piste da sci di Ovindoli. La sosta però è breve, giusto il tempo di rifocillarsi e riprendere le forze e il nostro gruppo inizia la discesa, non meno pesante per le nostre articolazioni, ma altrettanto appagante come l’ascesa mattutina.

Qualche scatto ancora delle macchinette fotografiche per immortalare i panorami  della storica giornata in difesa delle montagne italiane e non solo; poi un piccolo imprevisto per il nostro amico Ciro che a metà percorso ci dà una mezza “suola”, (nel vero senso della parola!), ma imperterrito porta a termine, entusiasta come tutti, il percorso sino ai circa 1.400 m della Val d’Arano. Il pomeriggio è inoltrato, giusto il tempo per la classica conviviale, il saluto ai compagni di viaggio d’ogni dove giunti ed una estasiante quanto fugace puntatina ai Piani di Pezza, spettacolare valle nel silenzio della domenica, che tale vuole restare, nei secoli a venire (chi vuol capire capirà!).

martedì 10 luglio 2012

Giornata ecologica 2012- Io ci sono, e tu?


Di Sefora Inzaghi
L'amministrazione Comunale di Pescina, in collaborazione con WWF Marsica, Parco Regionale Sirente Velino ed altre associazioni presenti sul territorio comunale, organizza una giornata ecologica deidicata alla pulizia delle aree verdi della città. L'invito a partecipare è esteso non solo alla cittadinanza di Pescina, ma a tutti coloro che desiderano prendervi parte.

I rifiuti raccolti verranno portati in piazza e qui verranno divisi per tipologia. Insomma saremo proprio noi a fare la differenza e allora...differenziamoci!

Il Wwf Marsica in occasione della giornata, sarà presente nella Piazza con uno stand informativo, presso il quale chi lo desidera può, non solo scambiare opinioni e avere materiale informativo, ma anche iscriversi all'associazione.

Arthur C. Clarke, sosteneva che i rifiuti sono solo materiale grezzo che non sappiamo usare per stupidità. 
E allora  viene da se che una società intelligente è una società a basso tenore di sprechi, è una società che ha come obiettivo primario la Sobrietà, che erroneamente viene intesa solo come uno "stile di vita", quando invece essa rappresenta una vera e propria rivoluzione economica. Gesualdi nel suo libro definisce la Sobrietà come "il principio della crescita invocato non solo dalle imprese, ma anche da chi si batte per i diritti in base al credo che senza crescita non può esistere sicurezza sociale e ambientale nè piena occupazione". 

In una gestione intelligente delle cose, prevenire l'inquinamento e la produzione dei rifiuti è un approccio sobrio che vede la maggior parte dei rifiuti solidi come una potenziale risorsa che andrebbe riciclata, compostata o riusata. 
La scelta migliore resta sempre quelle di produrne di meno, e qui la politica ambientale del nostro Paese, così come quella della maggior parte dei Paesi Industrializzati, di strada ne ha ancora tanta da fare. 

Ma rimbocchiamoci le mani e iniziamo ad essere noi stessi il cambiamento che vogliamo veder avvenire nel mondo! 

GIORNATA ECOLOGICA SABATO 14 LUGLIO ORE 9.00 PIAZZA MAZZARINO, PESCINA.
VI SPETTIAMO!


venerdì 22 giugno 2012

Facciamo pace con le montagne




Domenica 1°Luglio 2012 l'associazione Mountain Wilderness Italia, in collaborazione con la Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (LIPU - Birdlife Italia) e l'adesione di varie associazioni organizza la salita di otto importanti vette della Penisola, da dove verrà inviato al Presidente della Repubblica, ai vertici del Governo, alle forze politiche, agli amministratori locali, ai media e a tutti i concittadini, un messaggio di preoccupazione e speranza, calibrato sulle diverse -e spesso molto inquietanti- realtà locali, ma allo stesso tempo volto a sottolineare il significato simbolico e culturale proprio di alcune particolari montagne.

Al centro del messaggio c’è la richiesta che l’Italia, finalmente, faccia la pace con le sue montagne, riconoscendone, non a parole ma nei fatti, il valore culturale, naturalistico, ecologico, insieme al fondamentale ruolo formativo, etico e spirituale.

Le vette individuate nel territorio nazionale sono Il Monviso, montagna simbolo del Piemonte e di tutti gli alpinisti italiani, la Vetta d’Italia (Alto Adige), che con l’occasione verrà ribattezzata Vetta d’Europa in ricordo di Alex Langer, il Monte Cavallo (tra Veneto e Friuli), prima vetta dolomitica raggiunta dall'uomo, il monte Corchia nelle Alpi Apuane, martoriate dalle cave (Toscana), il Gran Sasso d’Italia e il Sirente (Abruzzo) posti al vertice di due parchi naturali in crisi, il Terminillo (Lazio), minacciato da nuovi piani di sviluppo, la vetta La Marmora (Sardegna), anch'essa aggredita da progetti speculativi.

In Abruzzo si salirà su due vette: A voi la scelta!

PER CHI VUOLE EFFETTUARE LA SALITA AL CORNO GRANDE (VETTA OCCIDENTALE DEL GRAN SASSO D’ITALIA)
RITROVO DEI PARTECIPANTI NEI PRESSI DEL GIARDINO BOTANICO ALPINO DI CAMPO IMPERATORE ALLE ORE 8.00 E CONSEGUENTE INIZIO DELL’ESCURSIONE, PER LA VIA NORMALE.
RITROVO IN VETTA DI TUTTI ALLE ORE 12.00.


PER CHI VUOLE EFFETTUARE LA SALITA AL MONTE SIRENTE: RITROVO A OVINDOLI (ALTOPIANO DELLE ROCCHE) ALLE ORE 7.30, NELLA PIAZZA DEL PAESE E CONSEGUENTE INIZIO DELL’ESCURSIONE.
RITROVO IN VETTA DI TUTTI ALLE ORE 12.00.

OGNI PARTECIPANTE (ABBIGLIAMENTO DA TREKKING) È INVITATO A RACCOGLIERE I RIFIUTI SOLIDI ABBANDONATI DA ESCURSIONISTI INCIVILI E RIPORTARLI A VALLE.

LE ADESIONI DOVRANNO PERVENIRE ENTRO E
NON OLTRE MERCOLEDÌ 27 GIUGNO AI SEGUENTI:


Massimo Fraticelli (MW): cell. 348.3717423
Marano Mario Viola (MW): cell. 339.4188967
Stefano Allavena (Lipu): cell. 348.8121787
Luciano Di Tizio (WWF): cell. 348 8130092
Sefora Inzaghi (WWF MARSICA) cell 3381651021

mercoledì 6 giugno 2012

RiutilizziAMO L'Italia!

Il WWF Italia ha lanciato la campagna nazionale sul consumo di suolo intitolata "riutlizziaAMO L'Italia".

Quale è l'obbiettivo dell'iniziativa?
Sensibilizzare sulla tematica del consumo di suolo nel nostro Paese, coinvolgendo volontari, associazioni e cittadini nella raccolta di segnalazioni e proposte per un riutilizzo di aree dismesse, abbandonate o con manufatti degradati. In questo modo, anche grazie alla collaborazione di una vasta rete di esperti, verranno valorizzati casi virtuosi per un miglior utilizzo di queste aree.

In che modo i cittadini possono aiutare?

Chiunque potrà inviare le proprie segnalazioni semplicemente compilando on-line una scheda reperibile sul sito del progetto segnalando non solo situazioni critiche, ma anche proposte di intervento, partecipando così alla creazione di un database nazionale;
Dal 4 giugno è aperta la pagina web nella quale si può trovare tutta la documentazione necessaria. L'iniziativa si concluderà a fine settembre e durante tutto l'autunno esperti del WWF lavoreranno all'analisi e alla restituzione dei dati per arrivare a presentare i risultati del lavoro svolto durante un convegno nazionale da tenersi a gennaio del 2013.


Allora che aspettate? Pronti a riutilizzare l'Italia?


Info: Giovanni La Magna-email riutilizza.italia@wwf.it oppure tel: 0815607000